La storia dell'intaglio del legno: un patrimonio per collezionisti

La storia dell’intaglio del legno: un patrimonio per collezionisti

La storia dell’intaglio del legno rappresenta un capitolo fondamentale nell’evoluzione dei mobili antichi e dell’arredamento d’epoca. Per i collezionisti, l’intaglio non è solo un elemento decorativo, ma un vero indicatore di valore storico, qualità artigianale e autenticità del mobile. L'intaglio ovvero a scultura del legno è una vera e propria arte. E' necessario uno stidio assiduo del disegno, disegno a mano con nozioni di geometria e anche di architettura se i mobili devono essere prodotti per rstauri per intonarsi al lavoro per cui vengono richiesti. L'intaglio antico ha una caratteristica propria: è sfacettato. La sgubbia veniva arrotondata con uno scalpello dal taglio dritto per non rovesciare la sgubbia. L'ornato scolpito deve avere un linguaggio, che è rappresentato dal contorno, dal rilievo, la morbidezza sfumata con grazia.

Le origini dell’intaglio artistico

Fin dall’antichità, l’uomo ha utilizzato l’intaglio per arricchire oggetti e arredi destinati alle classi più elevate. Nelle civiltà egizia, greca e romana, le decorazioni scolpite nel legno avevano significati simbolici e celebrativi. Durante il Medioevo, l’intaglio trovò massima espressione negli arredi sacri, anticipando lo sviluppo dei grandi mobili decorativi. L'uomo fin dalle origini ha sentito l'esigenza di adornarsi, inizialmente attraverso l'abbigliamento l'ornamento dell'abitazione. attraverso i secoli l'ornamento della abitazione procedeva, prima con rozzi mobili, casse rudimentali, all'inizio solo comodi ma che poi sono divenuti belli e eleganti. L'intaglio è stato il primo passo e il più importante nell'ornamento del legno. una volta raggiunta l'utilità del mobile, subito dopo si è sentito il bisogno di appagare l'occhio, di imitare il fogliame circostante al legno,i fiori, i frutti, alcune particolarità di animali. L'intaglio del legno ha preceduto al scultura del marmo, non solo perchè non vi era altra meteria che anticamente potesse essere scolpita con facilità, ma perchè quasi tutti gli oggetti di uso comune, dalle prime armi, ai primi oggetti di uso domestico, ai monumenti delle antiche civiltà ebraica e egiziana sovrabbondano di sculture lignee. La scultura è l'arte di riprodurre gli esseri e le cose che ci circondano, la scultura del legno è un'arte decorativa non è arte grande, ma può avere grandi artisti. Negli intarsi cangianti si riuniscono essenze come la violetta, l'amaranto, il legno di rosa,

Rinascimento e Barocco: l’eccellenza artigianale

Tra Rinascimento e Barocco nacquero alcuni dei più pregiati mobili antichi intagliati a mano, realizzati da maestri ebanisti. Nelle civiltà più dolci e più raffinate il mobile nella casa prende maggiore estensione. Nei palazzi dei signori, nelle case dei borghesi ma anche nelle residenze più comuni, il lusso si introduce nei costumi e si inizia a gustare l'arte per se stessa. Il lusso del mobile in quest'epoca cresce parallelamente al lusso dell'architettura. I mobile di quest'epoca sono vere e prioprie meraviglie. Motivi floreali, figure allegoriche e decorazioni elaborate trasformarono armadi, credenze e comò in vere opere d’arte. Per il collezionista, questi dettagli permettono di riconoscere epoca, stile e provenienza del mobile. Il rinascimento caratterizza la rivoluzione delle arti in genere, il ritorno alla civiltà greco romana che il medioevo aveva dimenticato. Gli italiani furono precursori, Roma fu il centro di attrazione per gli architetti di tutti i paesi, e l'arte della scultura del legno prevalse. Armadi a due corpi ricoperti di intarsi, stalli decorati d'arabeschi, angeli, chimere posti sotto colonne. casse di legno ornate da arbeschi, arcate, medaglioni, scudi circondati da ghirlande e fogliami. Zoccoli, mascheroni e cariatidi uniti da personaggi e forme più svariate. Perfino ai caminetti e tettoie si estende nel periodo la decorazione scultorea.

Dal Settecento al Novecento

Nei secoli successivi, l’intaglio si adattò ai diversi stili artistici, dal Rococò al Neoclassico, fino ai mobili vintage di fine Ottocento e primo Novecento. Le decorazioni divennero più misurate, ma conservarono eleganza e valore collezionistico. Lo stile della Reggenza (Rococò) , è uno stile intermedio che segna una tappa luminosa nell'arte dell'intaglio del legno. Il Rococò si manifestò dapprima nei mobili in legno scolpito e decorato di cui si movimentò la linea e su cui si allinearono ornamenti vari. Con lo stile Luigi XIV l'arte si pone al servizio della regalità dominante, il più grande ebanista di quel tempo è Bull. Armadi, tavoli, scrittoi, tutto quanto esce dalle sue officine è magnificamente ornato all'impronta della ricchezza fine e lussuosa. Con la Reggenza certe esagerazioni si attenuano e inizia a imporsi un lusso esclusivamente decorativo. Con Luigi XV vi è un ritorno graduale alle tradizioni, alla purezza classica dell'antico. Il regno di Luigi XVI è una vera e propria rivolta contro tutti gli eccessi ornamentali del passato. La Scultura su legno è più sobria , misurata e in qualche modo austera, spariscono le linee curve, e le linee architettoniche dominano incostrastate. Le scukture in generale hanno un rilievo modestissimo ma ricco di grazia.

L’intaglio oggi nel collezionismo

Oggi, i mobili intagliati rappresentano un investimento culturale e patrimoniale. Sul nostro sito è disponibile una selezione accurata di pezzi d’antiquariato intagliati a mano, scelti per qualità, stato di conservazione e valore storico. Ogni mobile racconta una storia unica, offrendo ai collezionisti l’opportunità di arricchire la propria collezione con autentiche testimonianze dell’arte dell’intaglio. Il mobile intagliato al pari del mobile decorato è oggi un mobile iconico. Significa che è un mobile rappresentativo di uno stile, di uno status ed è un mobile che trasmette valori. E' un arredo che caratterizza la stanza, pochi pezzi sono in grado di trasformate una sala e dargli un valore aggiunto. Sono mobili su cui lo sguardo sosta attratto dalle decorazioni, dalle volute. La fantasia e la creatività viene stimolata, l'occhio sosta incuriosito tra rilievi e scanalature, cosa che non accade con mobili lineari. Il mobile iconico va vissuto come un quadro di autore, perchè è in effetti un'opera d'arte,che ha anche una utilità pratica. vedi mobili intagliati

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